Intervista con Elisa & Victory: un cuore per la stessa passione

24 Aprille 2015

 

Autore del giorno: Kateuan Zifor

Grazie per aver accettato di fare quest’intervista. Ecco alcune domande:

CHI SEI?

  1. Ovviamente, iniziamo con nome, cognome e da dove vieni.

-Kateuan Zifor da Bologna

  1. Quello che ci hai appena fornito è il tuo vero nome o un pseudonimo? Se si tratta di uno pseudonimo, ci puoi raccontare da cosa hai tratto ispirazione?

-È uno pseudonimo, o meglio è un acronimo che è stato scelto da tre persone… sì, siamo tre amici scrittori uniti da un unico nome che ci rappresenta; l’iniziale dei nostri veri nomi e cognomi ( Katia, Eugenio e Angela).

  1. Parliamo un po’ di te. Quando si parla di scrittori o scrittrici, le persone si immaginano generalmente una persona con gli occhiali, con un taglio di capelli semplice e disordinato, leggermente fuori peso forma perché sta sempre seduta a leggere o scrivere, la prima della classe a scuola, single, imbranata nei lavori domestici, sempre persa nei suoi pensieri, la casa piena di libri… Insomma il classico topo da biblioteca. Tu rispecchi questa immagine?

-Prendo la parola io, Eugenio, come portavoce. Non è semplice parlare a nome di altre due persone, ma ci provo. Io personalmente porto gli occhiali, Katia e Angela, molto più giovani di me, ci vedono benissimo.  Siamo un po’ fuori peso: vero! Nessuno dei tre è topo di biblioteca nè è mai stato il classico “secchione”. La casa piena di libri: verissimo; ma per nulla imbranati nei lavori domestici, anzi  amiamo cucinare e credo anche con risultati soddisfacenti.

  1. Dicono che i colori scelti indicano il tipo di persona che si ha di fronte. Quali sono i 3 colori più presenti nel tuo guardaroba?

-Il nostro guardaroba è variegato: Eugenio (blu), Katia (azzurro) e Angela ( violetto).

  1. Quali sono i colori che prevalgono nella tua casa o nella tua stanza?

-Marron e bianco.

  1. Ti rivedi in uno dei tuoi personaggi oppure in ognuno di loro c’è un po’ di te?

-No, nessun personaggio di questo romanzo ci somiglia.In un altro romanzo pubblicato c’è molto dei nostri caratteri, questo racconta una storia molto cruda e particolare.

  1. Se potessi dare vita a uno dei tuoi personaggi letterari inventati, quale sceglieresti?

-Mi vedrei calato nella parte del notaio: persona schietta, rubiconda e dal grande cuore.

Per Katia e Angela si attaglierebbe benissimo il personaggio della madre superiora: donna intelligente e di carattere.

  1. C’è il tuo partner ideale nelle tue storie? Se potessi andare a vivere con lei, sceglieresti il suo mondo o il tuo?

-Non possiamo parlare di partner ideale per questo romanzo. Non sceglieremmo quel mondo, chi ha letto o leggerà il libro ci darà ragione.

CHE LETTORE SEI?

  1. Preferisci stare su una comoda poltrona con una tazza di tè, in compagnia di un buon libro, immersa in una villa di campagna isolata dal mondo oppure nel dehors di un caffè letterario nel pieno centro parigino? O hai in mente un altro scenario?

-Il nostro scenario reale di lettura e scrittura: in autunno e in inverno davanti al caminetto,  in primavera e in estate in giardino, all’ombra di frondosi tigli.

  1. Com’è nato il tuo amore per i libri?

-Il nostro amore per i libri, che ci accomuna, è nato con noi. Per Eugenio con il libro “Cuore”, “Peter Pan”, Stevenson e con i romanzi di Salgari. Per Angela con “Piccole donne” e per Katia con “Pattini d’argento” e “Alice”.

  1. Qual è il momento della giornata che prediligi per scrivere e leggere?

-Non vi è un momento particolare, preferibilmente però nel tardo pomeriggio, anche per motivi di tempo.

  1. Quanti libri leggi in un anno? Qual è il tuo genere preferito? Autori preferiti? Libri preferiti?

-Diciamo che la nostra media di lettura si aggira attorno ai 20/24 romanzi all’anno.  Siamo concordi nel prediligere il genere giallo/ thriller e humour. Autori : Christie, Simenon, Stout. Ma anche Yourcenar, Baldwin, Melville, Updike.

  1. Meglio ebook o cartacei? Quanti libri e/o ebook possiedi?

-I romanzi sono romanzi sotto qualsiasi veste si presentino. Difficile fare una stima del numero, sicuramente non meno di 2500 cartacei fra noi tre e circa 150 ebook.

  1. Hai un blog? Si sì, di cosa parla?

-Sì abbiamo un sito web : www.kateuanzifor.it  e parliamo dei romanzi e racconti che abbiamo pubblicato.

  1. Quando scrivi una recensione o dai la tua opinione a un romanzo, su cosa la basi? Sei sempre sincero o tendi a lasciarti influenzare da fattori esterni?

-Ci basiamo su :  coerenza con la trama e i personaggi, correttezza, originalità, fluidità. Cerchiamo di essere obiettivi per quanto possibile e vincere qualsiasi forma di forzatura esterna.

IL TUO MONDO DELLA SCRITTURA.

  1. Come ti è venuta l’idea di scrivere?

-L’idea è venuta a mia figlia Angela e l’ha proposta a Katia e a me.Una sorta di scommessa fra noi.  -Inutile dire che abbiamo accettato con entusiasmo, almeno ci abbiamo provato…

  1. C’è qualche scrittore a cui ti sei ispirato?

-Per il primo romanzo non ci siamo ispirati a uno scrittore in particolare, avevamo una traccia di appunti di una confessione anonima e vera, che abbiamo rielaborato. Per il secondo romanzo ci siamo ispirati al giallo classico, soprattutto alla Christie,  a John Dickson Carr a Conan Doyle.

  1. Quanti libri hai già scritto? Quanti di questi sono stati pubblicati?

-Abbiamo scritto e pubblicato due romanzi e quattro racconti, questi ultimi, pubblicati in antologie miscellanee.

  1. Preferisci la casa editrice o il Self Pubblishing?

-Solo case editrici.

  1. Per il tuo capolavoro letterario a quale casa editrice preferiresti affidare la pubblicazione?

-Sellerio e Longanesi ( dobbiamo pure avere un’alternativa, no?)

  1. Hai amici scrittori? Se sì, come li hai conosciuti?

-Amici scrittori tanti, conosciuti su Facebook.

 

  1. Secondo te per essere definiti SCRITTORI, cosa bisogna fare? Basta avere un libro o un diario nel cassetto di casa oppure è sufficiente comparire nello store di Amazon oppure bisogna aver raggiunto almeno un tot di vendite oppure bisogna essere pubblicati da una delle maggiori case editrici italiane oppure lo si diventa solo quando un regista decide di girare un film sulla tua storia?

-Scrittore con la S maiuscola è per noi colui che riesce a vivere dei suoi scritti, conteso dalle case editrici, indipendentemente dalle classifiche. Scrittori  sono anche tutti coloro che si avviano verso questa strada, ugualmente importanti e non per questo meno bravi.

  1. Hai già ricevuto recensioni sulle tue opere? Positive e negative? Come reagisci di fronte a quelle negative?

-Abbiamo ricevuto due recensioni positive per il romanzo in ebook. Una negativa per un nostro racconto pubblicato in un’antologia. La reazione del momento per quella negativa è stata di rabbia e delusione perchè secondo noi non era fondata. Il lettore però è libero di giudicare ed esprimersi secondo la propria convinzione, altra cosa è barare forzando l’obiettività.

  1. Si parla di recensioni fasulle soprattutto su Amazon. Tu cosa ne pensi? Secondo te esistono?

-Per ciò che abbiamo letto e per quello che possiamo aver notato ci sono recensioni che noi definiamo “nepotistiche”, addirittura barattate o comprate. Non possiamo che pensarne male, come di tutto ciò che è fasullo e falso.

I TUOI LIBRI.

Per ogni libro che hai scritto, rispondi a queste domande:

  1. Primo romanzo (anno di pubblicazione)

– “Requiem per una tonaca” ebook  Edizioni Lettere Animate,  2014

  1. Quest’opera è ancora nel tuo cassetto o è stata pubblicata? In caso di pubblicazione, che metodo hai preferito? Casa editrice, casa editrice a pagamento, self pubblishing, ebook su Amazon, pubblicazione su blog o siti di scrittura…

– Casa editrice  NOEAP ebook su Amzon e altri store digitali

  1. Com’è nata l’idea per questa storia?

-L’idea ci è venuta, come dicevo prima, da un confessione spontanea e anonima  di una persona, una storia vera, della quale abbiamo preso appunti  che abbiamo elaborato e trasformata in romanzo.

  1. Di cosa parla?

-La vicenda ruota attorno alla figura di Don Piero ( Pierpaolo Cortese), un sacerdote che ritorna a Roma dall’America Latina dopo venti anni di assenza. Per tutti è un missionario di frontiera che si batte per i diritti dell’infanzia abbandonata, ma solo lui conosce il tormentoso segreto della sua sordida e doppia vita. La sua esistenza si è svolta su uno sfondo di depravazione e al tempo stesso di disperazione, in una continua fuga dalla realtà. Ѐ così che si sente il prete in quella gelida sera d’inverno, mentre, in totale solitudine percorre a piedi il Lungotevere. Mentre si affaccia al parapetto di un ponte  vede scorrere le nere acque del fiume, mille pensieri affollano la sua mente stanca, in un turbinio di dolci ricordi, pungenti rimpianti e aspre tentazioni…Le acque lo attraggono inesorabilmente per porre fine al suo strazio, e sparire per sempre. La soluzione della vicenda si presenta nel modo più strano e inatteso in un crescendo di colpi di scena!…

  1. Quanto tempo ci hai messo a scriverla e a correggerla? Ti sei fatto aiutare da qualcuno?

-Per la scrittura, la rielaborazione e le correzioni abbiamo impiegato circa due anni. Mia moglie ci ha aiutato per la revisione delle bozze e le correzioni.

  1. Tre aggettivi per descrivere il tuo libro.

-crudo, realistico, non banale

  1. Perché un lettore dovrebbe scegliere questo libro?

-Per conoscere lo spaccato della realtà romana all’epoca post-sessantottina, in piena liberazione sessuale, tra depravazione e vizi vari in tutti gli ambienti, quello clericale compreso. Per considerare colui che si macchia dell’orribile colpa della pedofilia come essere umano che si dibatte nella sua sofferenza tra crisi di coscienza e sfrenato desiderio.

I TUOI LIBRI

  1. Secondo romanzo (anno di pubblicazione)

– “Mistero in serra” ,  cartaceo,  2014 Leucotea Project – Sanremo, 2014

  1. Quest’opera è ancora nel tuo cassetto o è stata pubblicata? In caso di pubblicazione, che metodo hai preferito? Casa editrice, casa editrice a pagamento, self pubblishing, ebook su Amazon, pubblicazione su blog o siti di scrittura…

– Casa editrice  NOEAP

  1. Com’è nata l’idea per questa storia?

-L’idea ci è venuta leggendo e apprezzando  libri gialli e thriller, nata come scommessa fra noi stessi. Il romanzo  ha preso subito corpo dopo aver delineato brevemente la trama e i personaggi.

  1. Di cosa parla?

– Le amiche investigatrici Angie Smith e Corinne Bauer trascorrono un periodo di vacanza nel ridente borgo di Sankt Peter in Tirolo, ospiti del Conte Alibrando De’ Paggi  con il quale condividono una profonda passione per le piante tropicali.

Calma e riflessiva Angie, impulsiva e risoluta  Corinne formano una coppia geniale.

Ben presto le loro capacità saranno messe a dura prova per una serie  di strani episodi e delitti che hanno come sfondo l’antica dimora del Conte, la sua fantastica e misteriosa serra e il vicino convento medioevale.

La  pettegola Odille, fin dal loro arrivo  le aveva messe  in guardia,  ma  nessuno può fermare la mano di un feroce assassino che con mente lucida e determinata porta a compimento il suo diabolico disegno. Ormai è  una corsa contro il tempo. L’intuizione delle due detective e la loro sagacia le condurrà, in  un crescendo di colpi di scena, a  scoprire una verità che affonda le proprie radici nel passato .  All’ispettore Otto Buch andrà ogni merito ufficiale per aver risolto il caso, ma saranno Angie e Corinne le vere protagoniste dell’indagine .

– Tre aggettivi per descrivere il tuo libro.

-misterioso, intrigante, fluido

  1. Perché un lettore dovrebbe scegliere questo libro?

-per rilassarsi come abbiamo fatto noi quando l’abbiamo concepito  e scritto. Perché è un thriller avvincente, imprevedibile,  ricco di colpi di scena: dove la vena umoristica non manca per stemperare lo stato narrativo.

Grazie per aver partecipato all’intervista!

Grazie a te per l’opportunità che ci hai regalato !!!

Postato 24th April 2015 da Victory Storm